L’ARCHITETTURA BRITANNICA

L’ARCHITETTURA BRITANNICA OGGI E IN PASSATO

 

In regno unito l’architettura britannica e  una combinazione di vari stili ad esempio, potrebbe essere quello romano, ad oggi parliamo ovviamente del XXI secolo.

La storia dell’architettura britannica inizia con i primi edifici cristiani anglosassoni , edificati quando Agostino di Canterbury arrivò in Gran Bretagna nel 597.

L’architettura normanna e istituita su tutta la Gran Bretagna, mentre l’Irlanda, dall’undicesimo secolo in poi, sviluppa la sua architettura.

 Inoltre e sotto forma di castelli e chiese per imporre appunto l’autorità normanna sui propri domini.

L’architettura gotica inglese durante il dodicesimo secolo, fu, invece, inizialmente importata nei paesi britannici dalla Francia.

Il Regno Unito

In tutto il Regno Unito l’architettura medievale ha lasciato un considerevole numero di grandi castelli di pietra, soprattutto lungo i lati del confine anglo-scozzese.

Con l’invenzione della polvere da sparo, dei cannoni e dei castelli ridondanti il Rinascimento inglese favorì lo sviluppo di nuovi stili per l’architettura domestica.

Gli esempi più importanti e celebri sono sicuramente lo stile Tudor, il barocco inglese e lo stile palladiano.

Dopo l’illuminismo scozzese, invece, nascono altri stili come l’architettura georgiana, scozzese, baronale e neoclassica.

Quest’ultima nasce intorno alla metà del diciottesimo secolo, divenendo, in questo modo, un’evoluzione .

A partire dagli anni Trenta apparvero varie forme moderniste che vengono inserite quando ce la ristrutturazione di alcune opere.

A causa della dominazione inglese in India, Bangladesh e Pakistan, anche qui l’influenza della architettura britannica è stata, e lo è ancora, veramente forte.

Molte città, infatti, possiedono tribunali, edifici di tipo amministrativo e stazioni ferroviarie in stile.

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