BASILICA DI S. AMBROGIO

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LA BASILICA DI S. AMBROGIO MILANO

 Basilica di S. Ambrogio e’ situata nella piazza dedicata a S. Ambrogio, è un monumento che appartiene all’epoca paleocristiana.

È la seconda chiesa di Milano per importanza (subito dopo il Duomo).

L’inizio della sua costruzione cade nel 379 e il suo completamento e le ristrutturazioni nel 1099.

Venne edificata per volere del vescovo Ambrogio in una zona dove si trovavano i resti dei martiri delle persecuzioni romane (le reliquie dello stesso sant’Ambrogio furono sepolte lì).

Rispetto alla vecchia costruzione paleocristiana del IV secolo, la nuova dell’XI utilizzò la pianta a tre navate con uno spazio aperto (e ha più o meno le stesse dimensioni del portico).

Si tratta di una basilica basata molto sullo spazio e l’illuminazione.

Basilica di S. Ambrogio ha la luce che  proviene principalmente dai finestroni, ma allo stesso tempo è bloccata lateralmente da dei balconcini interni. L’effetto che ne deriva è la valorizzazione della struttura soprattutto nella parte posteriore dove c’è maggior ombra. Lo spazio invece è stato pensato per essere più umano e razionale.

Per l’edificazione della chiesa vennero utilizzati dei materiali molto poveri, gli stessi che possiedono molte case di campagna circostanti (come mattoni, intonaco e pietra).

La facciata presenta due logge sovrapposte.

Quella superiore ha cinque arcate uguali, quella inferiore sempre cinque, ma, non essendo delle stesse dimensioni, scalano in altezza. Le arcate sono sostenute da pilastri e semicolonne.

Nel quadriportico (lo spazio aperto) vi era l’uso di battezzare i catacumeni (coloro che stavano per iniziare un percorso di fede), ma, a partire dall’XI secolo, perse questa funzione assumendo quella di luogo di raduno per assemblee sia religiose sia civili.

Vi sono, inoltre, due campanili: quello di sinistra (detto dei canonici) è più alto rispetto a quello di destra (detto dei monaci).

Nella cripta della basilica di S. Ambrogio, costruita nel X secolo, sono conservate le reliquie dei santi (Ambrogio, Gervaso e Protaso) in un unico sarcofago.

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