Architettura in Giappone

Architettura Antisismica in Giappone

Architettura in Giappone, dove i terremoti sembrano accadere più frequentemente che mai, la domanda di edifici resilienti sta crescendo. Da qualche anno hanno già trovato un metodo di costruire edifici

La vicinanza del Giappone al “Ring of Fire” del Pacifico e tutta la sua attività sismica ha contribuito ai severi codici di costruzione per grattacieli e torri, con materiali flessibili e ammortizzanti.

L’architettura e l’ingegneria viste in Giappone sono tra le più resistenti al mondo, con anche alcuni vecchi edifici adattati a renderli più resistenti ai terremoti, riuscendo a volte a tutelare la struttura o per lo meno a ritardarne la distruzione per poter dare il tempo alle persone al suo interno di fuggire.

Due esempi di costruzione sono sicuramente: La torre Mori e Tokyo Skytree.

La torre ha 54 piani, e si trova all’interno del complesso Roppongi Hills a Tokyo. Le sue caratteristiche antisismiche includono tubazioni in acciaio rinforzato e una tecnologia che assorbe il movimento chiamata ammortizzatori oleodinamici. Gli ammortizzatori utilizzati nell’edificio sono semi-attivi, e sono costituiti da 192 ammortizzatori riempiti con olio denso. Quando l’edificio si scuote durante un terremoto, gli ammortizzatori controbilanciano l’agitazione con l’olio che scorre nella direzione opposta per minimizzare i movimenti.

Tokyo Skytree, invece, è un trasmettitore televisivo e radiofonico. Completato nel 2012, si estende per 2.080 piedi da terra e prende ispirazione dal design di un gigante albero. Ha una base a treppiede, con un montante centrale collegato ad ammortizzatori idraulici ai primi 125 metri. Il montante centrale viene utilizzato come  contrappeso in modo da consentire al telaio esterno di vibrare in caso di terremoto; un sistema di smorzamento mantiene il centro di gravità della torre vicino alla base. Le basi sono anche progettate per essere resistenti ai terremoti, con quattro gruppi di pali murati e nodi in cemento armato di acciaio che raggiungono i 164 piedi sotto terra per dare alla torre una solida base.

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